Festa dei Nonni: cosa regalare il 2 ottobre (e perché non un oggetto)

In Italia la Festa dei Nonni si celebra il 2 ottobre, istituita dal Parlamento nel 2005. La data non è casuale: coincide con la ricorrenza degli Angeli Custodi.

Il problema dei regali per questa festa

È una ricorrenza giovane, e si è riempita di oggetti: tazze, cornici, cuscini con la scritta. Cose carine che durano una settimana sul tavolo e poi finiscono in un mobile.

Il paradosso è che la festa nasce per il motivo opposto: riconoscere che quelle persone hanno tenuto insieme delle famiglie, spesso cresciuto dei nipoti, e che il tempo con loro non è infinito.

Quattro regali che durano più di una settimana

  1. Un pomeriggio, ma davvero. Senza telefono, senza fretta, senza altre cose da fare dopo.
  2. Le fotografie di famiglia messe in ordine e digitalizzate. Un lavoro noioso che nessuno fa mai, e che vale più di qualunque oggetto.
  3. Le ricette scritte sotto dettatura. Un pomeriggio in cucina con un quaderno.
  4. Le loro storie raccolte per un anno intero, una domanda alla settimana, e alla fine un libro.

Perché l'ultima è diversa

Le prime tre chiedono tempo tuo, e va benissimo. La quarta chiede tempo a lui — ed è per questo che funziona.

Un nonno a cui arriva una domanda alla settimana ha qualcosa da fare, qualcosa a cui pensare, e la sensazione — che a ottant'anni non è scontata — che a qualcuno interessi ancora cosa ha da dire.

E alla famiglia, dopo dodici mesi, resta un libro che non si può ricomprare.

Quando ordinare

Se vuoi che il percorso parta proprio il 2 ottobre, basta scegliere quella data all'acquisto: il biglietto da stampare arriva subito per email, anche se ordini il giorno prima.


Un anno di domande, e alla fine un libro. Ogni settimana mandiamo una domanda su WhatsApp a chi vuoi tu. Risponde scrivendo o con un vocale — la trascrizione la facciamo noi. Dopo dodici mesi ricevete un libro rilegato con la sua vita dentro, raccontata con le sue parole. Guarda come funziona →